Di seguito vedremo l'interno di un GearBox di II:
Allentiamo tutte le viti ai lati del gearbox senza provare ancora a togliere il semiguscio superiore. Una volta tolte tutte le viti (non sono tutte uguali, alcune sono più lunghe) andiamo a infilare un giravite abbastanza piccolo nella parte posteriore del gearbox, in prossimità del guidamolla, questo ci permetterà di controllare meglio la molla quando alzeremo il semiguscio.
Ora pian piano spingendo sul cilindro tenteremo di alzare il semiguscio, se fa troppa resistenza andremo a fare leva con un giravite spaccato di piccola sezione tra i due semigusci separandoli. spingendo il giravite infilato nel gearbox alziamo il semiguscio pian piano facendo attenzione al cilindro che non salti. Tolto il semiguscio alziamo pian piano il giravite che regge la molla e la distendiamo pian piano, sempre tenendo con la mano destra il cilindro.
Ora dovremmo avere questa situazione (da notare la parte anteriore distaccata, la classica rottura):
dall'alto a sinistra noteremo il gruppo aria:guidamolla
molla
pistone
cilindro
testacilindro
spingipallino
immediatamente sotto:l'astina spingipallino
molla di richiamo dell'astina (a destra)
passiamo alla parte degli ingranaggi sempre da sinistra a destra:l'ingranaggio centrale (sotto agl'altri due)
l'ingranaggio settoriale (semidentato)
l'ingranaggio conico (in basso)
la levetta antireversal e la sua molletta (a sinistra del conico)
ora veniamo al gruppo elettrico:i contatti, cursore e lamelle (alla destra del setoriale)
la molletta di richiamo del cursore (sotto l'astina spingipallino)
i cavi
il grilletto
il blocco della sicura (sotto a destra del grilletto)
nel semiguscio di sopra:le boccole in acciaio
Quì evidenziamo la parte degli ingranaggi:
in particolare l'azione dell'antireversal sul conico, e il passaggio dei cavi
Quì evidenziamo il gruppo elettrico:
tirando il grilletto questo farà avanzare il cursore in alto, che a sua volta chiuderà il contatto, infilandosi tra le lamelle sotto al grilletto vi è la molletta di richiamo che va inserita e quindi ancorata al grilletto stesso mediante il forellino, errore comune è ancorare la molletta all'esterno del grilletto, questo causa il blocco e il non ritorno. In alto, sotto l'astina spingipallino si nota la molletta di richiamo del cursore, questa permette al cursore di ritornare una volta lasciato il grilletto.
Nascosto sotto al gruppo elettrico vi è una levetta importantissima che permette lo sgancio del cursore in modalità "colpo singolo" anche se continuiamo a tenere premuto il grilletto, questa levetta, cut off viene controllata da un nottolino sul settoriale e dal selector plate posto all'esterno del guscio, visibile nelle seguenti foto:

in particolare:

I gearbox di seconda generazione come questo hanno una particolarità: la loro fragilità. Soprattutto quelli di casa Marui soffrono le sollecitazioni dovute agli impatti della testa pistone sulla testa cilindro, queste sollecitazioni spesso causano rotture nella parte anteriore del gearbox anche con la molla originale decisamente sotto al J di potenza come evidenziato in questa foto:

pertanto ne risulta impossibile potenziare i gearbox di questa casa e soprattutto diviene fondamentale evitare a tutti i costi di sparare a vuoto in quanto senza la pressione dovuta dal pallino l'impatto tella testa pistone sarà più violento, quindi bisogna anche curare al meglio il pescaggio dell'ASG.