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Con l'utilizzo le repliche tendono a rovinarsi e allora perchè non approfittare per personalizzare al meglio la propria replica rendendola un poco più mimetica? La spesa non è eccessiva, basta saper girare un po tra ferramenta e brico.
Purtroppo per noi i gusci in alluminio e simili non offrono il massimo della presa alle vernici sintetiche, soprattutto quelle a buon mercato che andremo ad utilizzare. C'è da dire che la replica comunque sarà soggetta a usura, comunque e qualunque sia la qualità della vernice utilizzata! Personalmente ho deciso di spendere il meno possibilie adoro le ASG "vissute" sul campo, quindi non do molta importanza alla "finitura" del lavoro, magari cerco di dare più importanza al risultato mimetico.
Va innanzitutto precisato che il nostro scopo è quello di spezzare la sagoma dell' ASG e fornirle un colore più consono al bosco. In teoria la colorazione andrebbe studiata in relazione alla vegetazione che si andrà a incontrare, ma noi faremo una "cosa" più generalizzata e quantomeno adattabile. Andiamo così a scegliere 4 colori possibilmente opachi in ferramenta più una finitura trasparente , sempre opaca.
Verde "muschio"
Verde "smeraldo"
Marrone "scuro"
Marrone "chiaro/tan"
Trasparente "opaco"
Ora pensiamo a preparare la replica ad essere verniciata, andremo così a carteggiare le superfici in maniera di renderle sin da subito il più ruvide possibili. Si andrà ad utilizzare più grane di carta, io ho cominciato le parti in plastica con la 120 per poi continuare con la 180 e la 400 (Wet&Dry), le parti in metallo ho dato solo una leggera passata di 400 Wet&Dry. E' molto importante non andare a fare molta pressione, si farebbe fatica inutile e si andrebbero a scavare solchi inutili, il risultato deve essere il più omogeneo possibile, qundi è consigliato seguire sempre la stessa direzione , fare piccoli movimenti leggeri.
Una volta terminata la fasi de preparazione delle superfici, si andranno a coprire le parti che non vanno verniciate, con del semplice nastro da carrozziere e carta scottex.
Di seguito qualche foto:


Le lenti dell'ottica e l'otturatore coperte a dovere


Particolari della calciatura preparata per la verniciatura

Il vano per il caricatore adeguatamente coperto

Ho deciso di tenere tutte le parti dell'otturatore del colore originale, anche per semplicità, da notare la calciatura ha perso quell'odiosa finitura lucida che ha da originale (la replica in questione è uno WELL MB003 /VSR10)

Ovviamente occludiamo il vivo di volata!

E' altrettanto importante coprire per bene l'otturatore in maniera tale che mantenga poi, la scorrevolezza!
Ora la replica è pronta per la verniciatura. Le bombolette vanno utilizzate ad una trentina di cm dalla superficie, personalmente preferisco "appendere" il fucile e verniciare in verticale anzichè in orizontale su di un bancone, in quanto non devo poi attendere che si asciughi per fare la parte opposta. Ovviamente in verticale sarà u npo più difficile evitare le odiose "colature" ma come detto prima, non è la rifinitura la mia priorità, alle gocce ci si sta un pochino attenti, se capita comunque non sarà un dramma. Dato che vogliamo una finitura opaca andremo ad applicare la vernice da una distanza abbondante, in teoria non dovremo temere colature, stando attenti a fare passate brevi e veloci, senza esagerare con il dito e quindi con la vernice.
Personalmente ho cominciato a dare un fondo verde scuro più o meno omogeneo e abbastanza coprente da li poi son partito con gli altri colori. Mi sono aiutato con delle foglie di felce e di edera strappate in giardino e sul campo di gioco (soprattutto la felce tende ad appassire ben presto). Appoggiando le foglie si da una breve pasata di colore e pian piano cambiando colori e foglie si vanno a creare le forme per tutta la superficie della replica. Di tanto in tanto si da una leggera passata omogenea, soprattutto con i colori scuri, andando così a creare delle sfumature che vanno ad abbassare i toni accesi. Se ci si accorge di aver esagerato con il tan o il verde smeraldo, è sufficiente compensare con il marrone scuro, ed eventualmente alla fine passare una mano di nero "opaco" e i toni si "spegneranno" un po! Per creare le macchie più picole e irregolari ho passato un bel po di vernice sulla foglia e ho picchiato con quest'ultima sul fucile andando così a "spruzzare" il colore. Continuando con questa procedura e alternando i colori si otterrà un effetto molto simile al pattern "vegetato", da qui in poi a portarvi avanti sarà la vostra fantasia.
Per ultimare la verniciatura possiamo dare una mano omogenea di trasparente "opaco" per avere un po più "resistenza", stando attenti a non fare passaggi troppo lenti e "carichi" di vernice altrimenti otterremo una finitura troppo lucida e con colature. Sempre e comunque brevi passate leggere, una volta coperta tutta la superficie si attende qualche minuto per far "tirare" un po la vernice per dare successivamente un ulteriore "mano", quella definitiva. Non è molto difficile, ben preso ci prenderete la mano e sarà anche divertente personalizzare la replica.
Di seguito qualche foto a opera completata:





IMPORTANTE: è bene indossare occhiali protettivi, e guanti quando si adoperano le vernici, possibilmente in una zona areata e ben illuminata, non mettetevi in garage o ancor peggio in casa!, Rschiate di intossicarvi ! Evitate le giornate troppo assolate e le ore più calde come le giornate piovose e umide ovviamente, per quanto è possibile è ottimo il primo pomeriggio da preferire alla mattina che solitamente è più umida, comunque sia la nostra verniciatura non dovrà essere perfetta.
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