Il normale GreenGas (hfc134a) in temperatura ottimale ha una pressione di circa 300 psi. Le shell CO2 in commercio vanno da 800 ai 1100 psi le migliori rimangono le Beretta (intorno ai 1100 psi) le peggiori credo quelle in foto (intorno ai 800/900 psi).
L'adattatore è composto in 5 pezzi:
- la gabbia per la shell
- l'adattatore per la shell
- camera di pressione con manometro ed adattatore per valvole granate/caricatori
- la manopola di regolazione
- l'ugello di regolazione (parte opposta alla manopola)
Preparazione della shell:
Svitando la gabbia della shell andremo a infilarla al suo interno lasciando il collo verso l'apertura della gabbia
Facendo attenzione che il resto dell'adattatore abbia tutte le parti ben salde (la manopola del manometro tutta serrata si avrà il massimo della pressione) andiamo pian piano ad avvitare la gabbia finchè non sentiremo un primo impedimento. A questo punto l'ago dell'adattatore shell è pronto per forarla, a questo punto avviteremo decisamente la gabbia il + velocemente possibile per evitare perdite.
Ora l'adattatore CO2 è pronto all'uso. Per ricaricare le granate si agisce come con una normale bomboletta di GreenGas, si apoggia l'ugello alla valvola, si fa attenzione che sia perpendicolare e si fa pressione, si vedrà il manometro alzarsi fino alla pressione attuale. La regolazione la si effettua con la manopola mentre si carica la granata, l'importante è NON togliere l'adattatore velocemente ma lentamente favorendo la chiusura della valvola e pian piano si riempie la granata fino a quando non si sente il classico sibilo.
Per quanto riguarda le granate e la loro resistenza al CO2 bisogna sfatare molti luoghi comuni, all'infuori dell'oring di tenuta dei pallini tutte le granate sono uguali, quindi possono supportare il CO2, gli oring in questione ovviamente sono più sollecitati ad alte pressioni, si sostituiscono e si rompono anche con il GreenGas.
Per il resto il CO2 non contiene lubrificante quindi dovremo noi rimediare lubrificandole a mano con il solito spray al silicone, oppure di tanto in tanto utilizzare le shell CO2 apposite con lubrificante.
Per il resto la granata avrà lo stesso tipo di rotture che con il GreenGas ossia la valvola di immissione (ora si trovano anche in commercio) e i vari oring interni.
Granate
Purtroppo la gittata delle granate non dipende solo dal propellente ma molto dai canali che contengono i palini, più sono lunghi più la granata renderà sul campo. Di solito si tende a non riempire tutta la granata per avere un po più di gittata, ma bisogna comunque non lasciare canali totalmente vuoti sempre meglio metterci qualche pallino.
Già a 800 psi azionare la granata comincia ad essere più difficoltoso, la pressione del CO2 si fa sentire, di norma si caricano a circa 1000psi.
Le granate sono tutte uguali, ma a queste pressioni salta fuori la qualità della granata stessa, a 600/800 psi a volte la granata non riesce a ripristinarsi quindi si dovrà intervenire manualmente a reinstallare la valvola di rilascio, a 1000 psi questo diventa una regola, tutto dipende dalla marca, una piccola ricerca su internet inchioda le Classic Army come le più rognose le quali hanno difficoltà a ripristinarsi anche con il normale GreenGas (ricordo circa 400 psi).