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L'articolo che oggi mi appresto a recensire fa parte del mondo della
Performance Apparel, cioè tutto ciò che riguarda l'abbigliamento tecnico destinato ad aumentare le prestazioni dello sportivo, largamente utilizzato in ogni sport dal calcio, al football americano, al running, all'alpinismo e così via.
L'Under Armour è la marca leader in questo settore, ma come può una semplice maglia agevolare l'atleta e quindi aumentarne le prestazioni? Ricercando su internet ho notato che in ogni recensione o parere c'è scritto che l'intimo tecnico è studiato per fare da "seconda pelle" e nel caso specifico della linea
compression, di cui fa parte il soggetto di questa recensione, va ad aderire perfettamente al corpo di chi l'indossa senza compromettere in nessun modo i movimenti grazie alle sue grandi capacità elastiche; esiste anche la linea
loose che ha una vestibilità più abbondante. Tramite la fibra di cui è composto il capo il sudore viene letteralmente "trasportato" al di fuori del capo stesso in modo che sotto sforzo la pelle sia sempre asciutta evitando allo sportivo colpi di freddo e con una conseguente stabilità della temperatura corporea.

Entrando nel particolare il soggetto di questa recensione fa parte della famiglia
Cold Gear addatto ad essere usato con temperature basse, infatti rispetto alla versione
Heat Gear (per temperature più alte) il tessuto è più grezzo ed all'interno sembrerebbe quasi felpato, in più si può scegliere tra la versiona
Shortsleeve mock (maniche corte) e la versione
Longsleeve mock (maniche lunghe), per coloro che lavorano nell'ambito militare o che come noi giocano a softair è disponibile la versione
tactical che ha colori più consoni alle nostre attività ed il marchio pettorale della stessa tonalità del capo; nel mio caso ho scelto la tonalità OD.
Ecco i marchi nel particolare.


Dopo tutte queste chiacchiere ed informazioni "rubate" da siti e negozi vi scrivo le mie impressioni che ho avuto tenendo in mano ed indossando il capo, inoltre andiamo a vedere se sono tutte frottole o questa "magica" maglia se funziona davvero.
La maglia mi è arrivata ieri mattina, al tatto ho sentito subito la sua pesantezza e paragonadola ad altri capi tecnici simili estivi che ho avuto modo di toccare, la linea Cold Gear sembrerebbe davvero essere adatta alle basse temperature, nonostante ciò non crediate che indossandola vi scaldi come un termosifone, il compito di questo articolo e l'espulsione del sudore e la stabilità del calore è una conseguenza che si avverte solamente sotto sforzo, naturalmente l'interno "felpato" aiuta. Indossando la maglia si avverte una sensazione particolare, la si sente aderire a tutto il busto, è veramente stretta ma non constringe i muscoli (o la ciccia nel mio caso

) anzi si modella perfettamente ed accompagna i movimenti, dopo un minuto la si scorda di averla indossata, la prima promessa della Under Armour è stata mantenuta. Arrivato il pomeriggio l'ho voluta testare immediatamente, sinceramente ero ancora un pò scettico riguardo le decantate qualità di questo capo, così alle 17.30 sono andato a correre indossando sopra la Under Armour una maglia di cotone a maniche lunghe, la temperatura si aggirava intorno agli 8°-9° e la corsa è durata 50 minuti. Mentre correvo non ho avvertito assolutamente la sensazione sgradevole che danno le magliette sudate quando, per esempio, si attaccano alla schiena, e difatti a causa del mio scetticismo in un primo tempo pensavo di non sudare affatto data la temperatura, ma toccando la maglietta di cotone mi sono accorto che il sudore c'era, e pure tanto. Le promesse della Under Armour sono state ampiamente e completamente mantenute, il capo ha espulso perfettamente il sudore, la maglia di cotone a fine corsa era zuppa ma addosso non ho sentito nessun tipo di sensazione sgradevole dovuta ai colpi di freddo, anzi la temperatura corpore è stata mantenuta costante. Tornanto alla macchina mi sono levato immediatamente la maglietta di cotone, e nel mentre mi sono accorto che non c'era bisogno di cambiarmi l'UA dato che era perfettamente asciutta, ho notato una leggera umidità solamente sotto le ascelle dato che è un punto con una elevata sudorazione; in più essendo trattata con agenti antibatterici il cattivo odore del sudore era quasi completamente assente.
Adesso dopo aver dissolto ogni dubbio sulla effettiva qualità del capo vorrei aprire una parentesi: oltre ai vantaggi innegabili dati nell'immediato ne conseguono anche altri aspetti utili. Innanzitutto prevenendo i colpi di freddo si diminuiscono le probabilità di ammalarsi in eventi di lunga durata, anche un semplice raffreddore può essere fastidiosissimo in una 24h; strano ma vero la mente viene aiutata!... e non sto esagerando, indossando il capo si avverte un senso di protezione ed il morale è alto fino la fine della prestazione, diciamo ho provato la stessa sensazione di quando sono passato da degli anfibi scarsi a degli ottimi anfibi in goretex (addio piedi bagnati e scusate se è poco); utilizzando capi tecnici con qualità elevate si riducono senz'altro i volumi ed il peso della nostra attrezzatura.
EDIT. Ecco alcune utili informazioni: il capo può essere lavato in lavatrice a massimo 60°, non va asciugato con la centrifuga, non va stirato.
Vorrei concludere dicendo che sicuramente questo tipo di abbigliamento non fa parte delle cose essenziali, ho giocato benissimo par anni senza, ma adesso capisco chi mi aveva detto che provandolo ne sarei rimasto entusiasta; sulla carta le qualità sono eccezionali, ma provandolo di persona è davvero tutta un'altra storia! Credo sia estremamente più saggio investire soldi in questi capi che magari nell'ennesimo tattico nuovo od in altre cose superflue...