Ultimamente il mondo del Soft Air sta incrociando il mondo della tecnologia, ormai è usuale negli eventi 24H e oltre incontrare visori notturni, palmari, GPS all'avanguardia e via discorrendo. Indubbiamente tutte questa tecnologia può rendere il gioco più realistico e odierno, ma indubbiamente aumentano i costi per affrontare questi tipi di eventi.
Tutto questo può ridurre il Soft Air in due nicchie "Chi può spendere soldi" e "Chi non può spendere soldi", e diventare così una corsa al set up più tecnologico e costoso, invece che ad una sana competizione sul campo. Indubbiamente la tecnologia viene in aiuto al softgunner ma lo indebolisce allo stesso tempo in quanto si andrebbero a perdere quelle abilità basilari quali possono essere la navigazione su carta, l'utilizzo della bussola, le tecniche di avvicinamento che con questa strumentazione vengono stravolte. Tutto questo è anche colpa nostra che veniamo attratti da tutte queste innovazioni e finiamo per snobbare tutte le tecniche basilari, tipico esempio il GPS cartografico e la navigazione su carta, il GPS è un ottimo strumento per effettuare la navigazione aiutando il softgunner in momenti critici dove la concentrazione è magari oltre o appannata dalla fatica, ma indubbiamente pur possedendo tale strumento un buon cartografo sa muoversi anche con la mappa perchè rimane sempre un punto di riferimento sicuro e che a detta di molti "la mappa e la bussola hanno campo in qualsiasi situazione meteo".
Quindi è giusto utilizzare o permettere di utilizzare la tecnologia nelle nostre gare?
E' un bene l'inserimento della tecnologia nel nostro mondo, che comunque rimane a scopo ludico?
Oppure siamo noi che dobbiamo comunque regolarci nell'utilizzo di questi strumenti?
Indubbiamente ogni evento ha uno scopo, quello di far divertire i partecipanti, questo divertimento può assumere molte forme, strettamente ludico, come avviene in molti eventi/raduno dove si si gioca ma lo scopo principale rimane incontrare molta gente magari conosciuta nei forum, oppure quello di simulare uno scenario militare in una sorta di risico sul campo, o anche simulare un film o un videogioco, riproponendo ambientazioni ad hoc facendo rivivere il film o il videogioco alle squadre partecipanti, e in ogni caso proporla in un ambiente sportivo dove comunque vi è una classifica, una competizione.
Credo che come sempre si debba fare uso del Buon Senso ed organizzare comunque l'evento in maniera tale che i partecipanti si divertano e abbiano la possibilità di "giocarsela" sul campo, la controinterdizione deve si rendere le cose difficili ai partecipanti ma allo stesso tempo è al loro servizio per farli comunque divertire, credo che questo concetto debba essere ben chiaro per una buona riuscita di un evento: la gente DEVE divertirsi.
Per ora siamo solo agli inizi, con GPS e NVG di prima e seconda generazione, ma si stanno già affacciando nuove realtà come FLIR ossia il visore termico, comunque legale in Italia ma dai prezzi ancora molto alti, e ENVG ovvero combinazione tra NVG e FLIR, illegale in Italia e comunque dai prezzi improponibili.